Life 4 Mar Piccolo

A new life for Mar Piccolo

Contesto e Motivazioni

Il Mar Piccolo è un bacino costiero che si estende a Nord della città di Taranto su una superficie di circa 20.7 Km2 e presenta un volume totale di 0.152 Km3. Nella zona centrale è diviso in due aree (primo e secondo seno) dal promontorio di Punta Penna e da Punta Pizzone.

Innovatività
del progetto

L’approccio innovativo del progetto Life4MarPiccolo è legato principalmente all'impianto pilota di depurazione. Esso si basa su un sistema SRU (Silt Removal Unit) costituito da una unità mobile di 7/10 risospensione e di captazione del sedimento e da una unità fissa formata da un sistema di filtrazione di tipo MBR (Membrane Bio-Reactor).

Ultime News

Ecco l'invito alla Prima Conferenza di Progetto che si terrà a Taranto il 12 dicembre dalle 9,30 fino alle 13.

Martedì 12 dicembre dalle ore 9,30 si terrà a Taranto la Prima Conferenza del progetto Life4MarPiccolo. Siete tutti invitati!

E' uscito sul sito dell'Enea il bando per la realizzazione dell'impianto pilota di depurazione mediante microfiltrazione.

Obiettivi del progetto

L’obiettivo generale del progetto Life4MarPiccolo è la riqualificazione ambientale del Mar Piccolo di Taranto, attraverso un’azione diretta di bonifica di porzioni discrete contaminate dei fondali e delle acque, mediante la progettazione e messa in opera di un impianto pilota di depurazione.

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Fasi del progetto

Progettazione, realizzazione e messa in esercizio dell’impianto pilota di depurazione, volto alla rimozione degli inquinanti presenti nel sedimento. Esso opererà a mare per quanto attiene le operazioni di risospensione e captazione del sedimento (unità mobile) e a terra per filtrare il sedimento così ottenuto (unità fissa).

Analisi preliminare del sito prescelto attraverso una dettagliata caratterizzazione chimica e chimico fisica delle acque e dei sedimenti. Il sito d'installazione verrà individuato sulla base di analisi effettuate da CNR-IAMC nel bacino del Mar Piccolo.

Richiesta delle autorizzazioni necessarie per il posizionamento delle infrastrutture di supporto all’impianto pilota. Solo dopo aver ottenuto gli specifici nulla osta si passerà a perimetrare il braccio di mare in cui verrà effettuata la bonifica ed allestire il sito a terra che ospiterà l’unità fissa dell’impianto pilota. Alla fine di ogni ciclo di filtrazione, campioni di sedimento, benthos e acqua verranno campionati e sottoposti ad analisi chimico-fisiche e meta-omiche e verrà effettuata una valutazione di impatto ambientale. Questo permetterà di valutare l’efficacia dell’azione di bonifica e il suo effetto sulle biocenosi presenti.

Sviluppo un protocollo di intervento di bonifica per siti marini costieri (italiani ed europei) che preveda l’utilizzo su larga scala dell’impianto pilota, in aree con analoghe problematiche di inquinamento. Sarà parte integrante di questo protocollo il kit molecolare per la diagnosi rapida della qualità delle acque marine costiere.

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